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Ecco il percorso da noi
proposto per Veleia
con una breve descrizione delle località
che incontrerete. |
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CARPANETO
PIACENTINO
Centro agricolo e industriale
ai piedi dei primi rilievi collinari. Conserva un
castello, più volte rimaneggiato e divenuto
sede municipale, la torre civica (resto di fortificazioni
medievali) e la chiesa parrocchiale del '400.
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GROPPARELLO
Centro agricolo posto sui primi rilievi preappenninici.
Conserva i resti dell'antica pieve romanica. Isolato
su un'altura sorge il castello, di pianta irregolare,
con torri merlate attorno all'alto basùo
centrale. |
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VELEIA
Zona archeologica tra le più importanti dell'Emilia
Romagna. Fiorente municipio romano, fu capoluogo
di un vasto territorio la cui vita economica era
già in pieno sviluppo dopo la metà
del I sec. a.C. L'esplorazione di Veleia si deve
a Filippo di Borbone, duca di Parma, che nel 1760
avviò gli scavi archeologia nel posto dove,
nel 1747, era stato scoperto casualmente un documento
di eccezionale importanza, la "Tabula Alimentaria"
traiana, la più grande iscrizione su bronzo
nota in tutto il mondo romano. Dal 1966 lo scavo
di Veleia è condotto con i metodi della moderna
ricerca archeologica. |
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CASTELL'ARQUATO
Centro della bassa Val d'Arda, si compone di due
nuclei: il borgo ai piedi della collina e il centro
monumentale sulla sommità. Di grande interesse
monumentale è la piazza della Rocca ove sono
radunati i maggiori monumenti del borgo: la basilica,
fondata nel 758 e riedificata nel 1122, con annesso
museo; il palazzo del Podestà, ora Municipio,
eretto nel 1293; la rocca, che si erge a strapiombo
sull'Arda, risalente al sec. XIV; il palazzo ducale,
sorto nel sec. XII e ricostruito nel'400. |
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SAN
GIORGIO PIACENTINO
Centro agricolo
sulla riva destra del torrente Nure. Notevole
è villa Gazzola, eretta nel 1610, a pianta
quadrata, il cui progetto è attribuito al
Vignola.
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