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| Ecco la seconda parte
di percorso da noi proposto per la Via
Francigena con una breve descrizione delle
località che incontrerete. |
Uno
dei fenomeni più rilevanti che si svilupparono
nell'Europa medievale è rappresentato dal
pellegrinaggio dei fedeli verso i luoghi santi della
fede cristiana. Il percorso, diviso in due parti,
della Via Francigena si propone di ripercorrere
i tratti che fungevano da direttrici verso i punti
di convergenza di questi percorsi di fede.
Il
tratto della via Francigena
illustrato si snoda principalmente lungo la
valle del Taro. Questo percorso consentiva
l'attraversamento dell'Appennino e la pianura Padana
con la Liguria, la Toscana, da cui si proseguiva
verso Roma.
Il primo
tratto conduce da Parma
a Talignano, il secondo
da Fornovo a Berceto.
Da Fidenza si può raggiungere Parma con la
fonnula 'Treno + Bici" (consultare l'orarioferroviario).
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FORNOVO
Situato
nel cuore della Val Taro alla confluenza dei fiumi
Taro e Ceno, è un importante nodo stradale
e ferroviario alle porte dell'Appennino. Fu municipio
romano.
Al centro del paese sorge la pieve
Romanica, dedicata all'Assunta, costruita probabilmente
nel secolo VII in epoca longobarda quando re Liutprando
volle favorire il sorgere di alcune chiese, quali
Bardone e Berceto.
Molto interessante la
parte scultorea, esempio della complicata iconografia
medioevale legata al tema del pellegrinaggio.
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BARDONE
Antico
borgo con case in pietra, tappa tra le più
importanti e significative della Via Francigena,
che nel tratto appenninico prendeva il nome di Strada
di Monte Bardone
La chiesa, dedicata all'Assunta,
risale alla fine del secolo XI. Restano importanti
lastre scolpite facenti parte, in passato, di un
pulpito. Il paesaggio circostante è suggestivo:
si ha una visione panoramica del grosso masso ofiolitico
che costituisce il Monte Prinzera, dichiarato Riserva
Naturale Orientata della Regione Emilia Romagna
per le particolarità di flora e di fauna
che vi dimorano.
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BERCETO
Tappa
più meridionale della Via Francigena in provincia
di Parma. Il Duomo, dedicato a San Moderanno, presenta
un interessante portale scolpito.
Recentemente
è stato ripristinato, al centro del paese,
un tratto della Via Francigena. La pavimentazione
in pietra e gli splendidi portali del XV secolo
di alcuni palazzi signorili ne fanno un suggestivo
percorso.
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CORCHIA
Situata
alla fine della Val Manubiola, ha conservato pressoché
intatta la sua struttura medioevale, con case in
pietra e strette strade lastricate.
Nel paese
è conservato, forse unico esempio rimasto,
un antico ostello che ospitava i pellegrini di passaggio
lungo la Via Francigena. |
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