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FORNOVO
Situato nel cuore della Val Taro alla confluenza dei fiumi Taro e Ceno, è un importante nodo stradale e ferroviario alle porte dell'Appennino.
Fu municipio romano. Al centro del paese sorge la pieve Romanica, dedicata all'Assunta, costruita probabilmente nel secolo VII in epoca longobarda quando re Liutprando volle favorire il sorgere di alcune chiese, quali Bardone e Berceto. Molto interessante la parte scultorea, esempio della complicata iconografia medioevale legata al tema del pellegrinaggio.
BARDONE
Antico borgo con case in pietra, tappa tra le più importanti e significative della Via Francigena, che nel tratto appenninico prendeva il nome di Strada di Monte Bardone. La chiesa, dedicata all'Assunta, risale alla fine del secolo XI. Restano importanti lastre scolpite facenti parte, in passato, di un pulpito.
Il paesaggio circostante è suggestivo: si ha una visione panoramica del grosso masso ofiolitico che costituisce il Monte Prinzera, dichiarato Riserva Naturale Orientata della Regione Emilia Romagna per le particolarità di flora e di fauna che vi dimorano.
BERCETO
Tappa più meridionale della Via Francigena in provincia di Parma. Il Duomo, dedicato a San Moderanno, presenta un interessante portale scolpito. Recentemente è stato ripristinato, al centro del paese, un tratto della Via Francigena. La pavimentazione in pietra e gli splendidi portali del XV secolo di alcuni palazzi signorili ne fanno un suggestivo percorso.
CORCHIA
Situata alla fine della Val Manubiola, ha conservato pressoché intatta la sua struttura medioevale, con case in pietra e strette strade lastricate. Nel paese è conservato, forse unico esempio rimasto, un antico ostello che ospitava i pellegrini di passaggio lungo la Via Francigena.